Merengue
L’origine del merengue è ancora irrisolta:alcuni storici sostengono che provenga da Haiti e altri dalla Repubblica Dominicana.
Una tesi, la più attendibile, ne fa derivare la nascita attorno alla metà del 1500, e più precisamente da una
danza eseguita dagli schiavi neri che lavoravano nelle piantagioni dominicane di canna da zucchero. Erano legati da una lunga catena fissata alla caviglia ed erano costretti, per muoversi, a trascinare una gamba.
Nel 1918 il merengue aveva già una forma definita e divenne ben presto il ballo tradizionale della repubblica dominicana; la musica era caratterizzata da un ritmo molto veloce (2/4) e sincopato, ad ogni battito musicale corrispondeva un passo con trasferimento di peso.
I passi codificati sono ben pochi. Si basa sull'improvvisazione e sulla fantasia, soprattutto dell'uomo, che guida la compagna nelle figure. È il ballo ideale per il principiante: facile, ben ritmato, allegro. L'uomo può imparare facilmente a condurre la donna e questa a rilassarsi per lasciarsi guidare.
Questo ballo, popolarissimo ancor oggi , ha contribuito a stimolare la crescita e l’interesse nei riguardi di tutta la musica caraibica.
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Luglio 2009 10:43 )


